curcuma

La curcuma è una spezia ormai diffusissima in tutto il mondo, originaria dell’India la sua coltivazione si è poi espansa a tutti i paesi con clima tropicale. Usata in cucina dona un inconfondibile gusto a qualsiasi piatto e si presta bene a moltissime preparazioni.

Oltre che buona, però, racchiude anche numerosi effetti benefici per la salute ben noti alla medicina ayurvedica. In cucina, questi effetti vengono accentuati da preparazioni che prevedono il pepe nero e l’olio extravergine che rende la curcuma più semplice da assorbire per l’organismo.

Proprietà benefiche della curcuma

La medicina ayurvedica è tradizionale dell’India e si basa su una profonda conoscenza della relazione tra corpo, mente e spirito, la salute è un equilibrio tra queste tre dove anche i fattori ambientali influiscono. Utilizza tradizionalmente numerose piante e spezie per consolidare l’equilibrio e tra queste larga importanza è dedicata alla curcuma.

Nel corso degli ultimi anni anche la nostra medicina tradizionale ha iniziato ad interessarsi ai suoi effetti benefici. La curcuma contiene due principali sostanze benefiche, la curcumina e il turmerone. Oltre a queste, che vedremo a breve, si riscontrano proprietà antiossidanti, antibatteriche, antimicrobiche, antiartritiche e antinfiammatorie. Ma sembra anche in grado di aumentare le difese immunitarie, migliorare la digestione e alleviare i problemi respiratori.

Curcumina e Turmerone

La curcumina è la sostanza benefica contenuta in maggiori quantità all’interno della curcuma. È una sostanza neuro-protettiva, in grado di alleviare i sintomi che comportano le patologie neurodegenerative come l’Alzheimer. Ha, inoltre, numerosi effetti a livello cardiologico. Sull’American Journal of Cardiology si afferma che riduce il rischio di infarto post-operatorio nei pazienti sottoposti a bypass. Mentre sulla rivista Diabetes Care, uno studio successivo dimostra come ritardi l’insorgenza del diabete di tipo 2.

Il turmerone, invece, sembra accelerare il differenziamento delle cellule staminali neuronali, stimolandole e riuscendo ad aumentarle fino all’80%.

Usi in cucina

Dopo aver visto i numerosi effetti benefici che contiene la curcuma, vediamo come potrebbe essere utilizzata al meglio in cucina. Si adatta molto bene a praticamente ogni preparazione, dalla carne al pesce, fino addirittura ai biscotti.

Pollo alla curcuma

La preparazione del pollo alla curcuma è veramente facile. Non dovremo far altro che preparare una marinatura con olio extravergine, curcuma, pepe e sale. Immergiamo il pollo nella marinatura per almeno 12 ore e cuociamo in padella aggiungendo parte della marinatura. Si può optare anche per una cottura in forno, disponendo il pollo in una casseruola con un po’ di marinatura sul fondo, o all’interno di un cartoccio di alluminio.

Nella marinatura si possono aggiungere tutte le spezie che preferiamo. Il curry restituirà un vago gusto piccante, potremmo aggiungere anche un peperoncino intero tagliato a metà, o ancora del coriandolo. L’unico limite è il nostro gusto personale!

Biscotti curcuma e mele

Per dei buonissimi biscotti alla curcuma e mele non dovremo far altro che aggiungere all’impasto dei biscotti la curcuma. Stando, però, attenti a non abbondare altrimenti ne copriremo completamente il gusto.

A parte tagliamo le mele in spicchi, eliminando la buccia e frulliamole con mezzo bicchiere di succo di limone. Dopo aver tagliato l’impasto dei biscotti disponiamoli su una teglia da forno e farciamoli con le mele frullate, prima di infornare a 180 gradi cospargiamoli con lo zucchero!

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