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Tonno in scatola, pregi e difetti: fa davvero male?

Tonno in scatola, pregi e difetti: fa davvero male?


Il tonno in scatola, spesso soggetto a pregiudizi alimentari, si rivela invece un alimento prezioso, ricco di proprietà nutritive e benefici per la salute, come confermato da Pietro Migliaccio, nutrizionista e Presidente Emerito della Società Italiana di Scienze dell’Alimentazione (SISA). Ecco alcune verità fondamentali su questo alimento, troppo spesso sottovalutate.

1. Valore Nutrizionale Paragonabile al Fresco

Contrariamente a quanto si possa pensare, il tonno in scatola mantiene le sue caratteristiche nutrizionali grazie a tecniche di conservazione avanzate. Ricco di proteine di alta qualità (25 g per 100 g di alimento rispetto ai 21 g del tonno fresco), acidi grassi omega-3, vitamine e minerali, il tonno in scatola non ha nulla da invidiare al suo corrispettivo fresco.

2. Ideale per Gli Sportivi

L’elevato contenuto di proteine nobili rende il tonno in scatola un alleato per gli sportivi, contribuendo al miglioramento del tono e dell’efficienza muscolare. Le proteine, infatti, forniscono amminoacidi essenziali per la sintesi proteica, il tono muscolare, la produzione di ormoni e neurotrasmettitori.

3. Ricco di Lisina e Iodio

Questo alimento è una fonte importante di lisina, un amminoacido che promuove la sintesi proteica e la produzione di carnitina, essenziale per la produzione di energia durante l’attività fisica. Il tonno è inoltre ricco di iodio, utile per la salute cardiovascolare e per il suo potere antiossidante.

4. Basso Contenuto di Grassi

Il tonno in scatola presenta un apporto limitato di grassi, con una percentuale che varia in base alla modalità di conservazione. I grassi presenti sono principalmente acidi grassi polinsaturi omega-3, benefici per l’apparato cardiovascolare.

5. Consumo in Gravidanza

Nonostante il tonno possa contenere tracce di metilmercurio, l’ANCIT assicura che il tonno in scatola è sottoposto a severi controlli per garantire livelli di mercurio ben al di sotto dei limiti imposti dalla legislazione. Le donne in gravidanza o che pianificano una gravidanza dovrebbero limitarne il consumo a non più di due porzioni a settimana.

6. Controlli Severi e Sicurezza

L’industria conserviera ittica italiana sottolinea l’importanza dei controlli frequenti e accurati lungo tutta la filiera per assicurare la qualità e la sicurezza del tonno in scatola, con una particolare attenzione alla presenza di mercurio, garantendo così un prodotto sicuro e nutrizionalmente valido.

In conclusione, il tonno in scatola emerge come un’opzione nutrizionalmente ricca e versatile, adatta a diverse esigenze alimentari e stili di vita, demolendo i pregiudizi e riconfermandosi come alimento da riscoprire e valorizzare nella dieta quotidiana.